Verifiche periodiche successive alla prima

Per quanto riguarda le verifiche periodiche successive alla prima, il datore di lavoro è tenuto a richiedere all’azienda abilitata a svolgere le verifiche degli apparecchi di sollevamento almeno 30 giorni prima di ogni scadenza periodica.

Specularmente, la verifica deve essere portata a termine entro 30 giorni dalla data in cui è stata effettuata la richiesta. La periodicità delle verifiche è sancita dall’allegato VII del D. Lgs. 81/2008. Le aziende che commettono l’errore di non richiedere la verifica periodica incorrono in una sanzione pecuniaria dell’entità tra € 500,00 e € 1.800,00 (art. 87, comma 4, D.Lgs. 81-2008).

Apparecchi di sollevamento che non richiedono verifiche periodiche dell’INAIL

Ci sono apparecchi di sollevamento che non richiedono verifica periodica. Questo vale per le seguenti categorie:

  • Impianti di sollevamento motorizzati che non superano i 200 kg. di portata massima;
  • Impianti di sollevamento ad azionamento manuale, per qualsiasi portata.

Cosa fare in caso di furto dei documenti relativi alla sicurezza degli apparecchi di sollevamento

In caso la documentazione di sicurezza relativa agli impianti sia stata sottratta, è necessario denunciare il fatto alle forze dell’ordine. La denuncia è obbligatoria in caso di furto di documenti originali non riproducibili, come i libretti di immatricolazione e i registri emessi dagli enti competenti.

verifiche periodiche

Cosa fare in caso di disattivazione di un apparecchio di sollevamento prima della scadenza della verifica periodica

In questi casi, si consiglia di accertarsi che la macchina sia scollegata dall’alimentazione, di utilizzare un cartello per segnalare la temporanea disattivazione della macchina e di annotare sul registro di controllo la data della disattivazione.

Cosa fare per rimettere in funzione un apparecchio di sollevamento la cui ultima verifica periodica è scaduta

In queste circostanze è necessario fare richiesta di una verifica straordinaria, per accertarsi dell’effettivo mantenimento delle corrette condizioni di sicurezza, secondo le norme dell’Art. 71 (comma 8, lettera b, punto 2) del D. L.gs 81/08.

Oltre a ciò, in caso la precedente verifica fosse scaduta, è necessario far eseguire una nuova verifica periodica prima di rimettere in attività l’impianto.